TESI
di DOTTORATO e di LAUREA 
Gruppo ATLAS Pixel
Dipartimento di Fisica, Università degli Studi di Milano - Sez. Fisica delle Particelle Elementari
Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Prof. F. Ragusa e G. Vegni
Dott. C. Troncon, C. Meroni, T. Lari, M. Citterio, A. Andreazza, G. Alimonti
Sono
disponibili alcuni temi di ricerca per il dottorato e
alcune tesi di laurea a carattere sperimentale
su argomenti di Fisica delle Particelle Elementari relativi ai seguenti
progetti di ricerca sviluppati presso il gruppo
ATLAS Pixel.
Tali tesi possono riguardare sia aspetti software (con uso delle più moderne
tecnologie informatiche), che hardware o elettronica oltre che analisi statistica dei dati.
Nel corso dello svolgimento delle tesi,
sono previsti periodi di permanenza al CERN per l'installazione e messa a punto dell'apparato sperimentale in preparazione all'inizio della presa dati all'LHC
che avverra' nel 2007. E' prevista inoltre la
partecipazione a riunioni con
collaboratori europei e USA.
Inoltre, nell'ambito del progetto ERASMUS-SOCRATES per lo scambio di
studenti fra Universita' Europee,
è possibile anche svolgere una tesi nell'ambito del progetto
ATLAS Pixel presso l'Università di Bonn.
Oltre ai temi di ricerca per il dottorato in Fisica e
alle tesi qui di seguito elencate, che sono intese
per il corso quadriennale di laurea in Fisica e
per le tesi di laurea specialistica, sono disponibili anche
argomenti per gli ,(file).
Il è inserito nel grande esperimento
ATLAS,
progettato per verificare il meccanismo di rottura spontanea della
simmetria elettrodebole del Modello Standard e la nuova fisica
che può essere ad esso collegata
al Large Hadron Collider
(LHC)
del CERN, acceleratore
che supererà
di un ordine di grandezza l'energia e la luminosità degli attuali
acceleratori.
L'attività dominante riguarda la costruzione di un rivelatore
di vertice a Pixel di silicio, in grado di
fornire una misura della posizione delle particelle
in prossimità del vertice di interazione con una risoluzione
elevatissima (~10 micron).
Questo permetterà l'identificazione
dei vertici secondari prodotti dal decadimento di adroni contenenti
quark pesanti (charm e beauty) e dal decadimento dei leptoni tau,
identificazione che è essenziale per lo studio di molti processi fisici
(ricerca del/dei bosoni di Higgs, ricerca di particelle
supersimmetriche, fisica del quark top, del bosone W,
B oscillations e studio della matrice CKM ...).
Il progetto del rivelatore è non solo innovativo, ma
rappresenta una vera
sfida scientifico-tecnologica
data l'elevata frequenza di
collisioni di LHC (40 MHz) e l'alto livello di radiazione cui
questi rivelatori a pixel dovranno resistere
data la loro collocazione in
prossimità della regione di interazione.
I temi di ricerca proposti per il sono:
Misura della massa del quark top e della sezione d'urto ttbar in collisioni pp a sqrt=14 TeV
L'elevata sezione d'urto di produzione di quark top a LHC
(con circa 10 milioni di eventi ttbar prodotti
in un anno di attivita' alla luminosita' di 10**33 cm-2)
permetterà di raccogliere, fin dai primi giorni di presa dati, una statistica
di alcuni ordini di grandezza superiore a quella fino ad allora accumulata
al Tevatron.
Sarà quindi possibile misurare
le proprietà del quark top con precisione molto maggiore di quanto
possibile oggi. In particolare ciò sarà vero per la massa del
top che svolge un ruolo importante in molte
previsioni teoriche.
La fisica del top potrebbe anche essere la prima finestra per la scoperta di "nuova" fisica.
Altri studi possibili saranno infatti : le correlazioni di spin ttbar,
per studiare l'accopiamento anomalo e la violazione di CP;
l'accoppiamento di Yukawa top quark - Bosone di Higgs;
la ricerca di eventuali risonanze pesanti che decadono in ttbar
(sensibilita' fino a 3 TeV); lo studio di decadimenti rari del quark top
(FCNC - Flavour Changing Neutral Currents).
Inoltre lo studio dettagliato dei tre diversi meccanismi con cui
il quark top viene prodotto singolarmente a LHC fornira' una grande quantita'
di informazioni, incluse la misura di precisione dell'elemento Vtb
della matrice CKM,
la polarizzazione del W e del top e la ricerca di accoppiamenti anomali.
[Ref 1, 2].
Responsabile: F. Ragusa tel. 02-50317600, ragusa@mi.infn.it
Ricerca di particelle supersimmetriche in collisioni pp a sqrt=14 TeV
Le teorie supersimmetriche prevedono l'esistenza di numerose particelle
mai osservate, che dovrebbero essere prodotte in abbondanza dal nuovo
acceleratore LHC, che iniziera' la sua attivita'nel 2007.
La piu' leggera (e l'unica stabile) di queste particelle,
il neutralino , si pensa possa costituire la materia oscura ,
che è responsabile del 90% della massa dell'universo ma non emette nessuna
radiazione elettromagnetica.[Ref 1].
Responsabile: F. Ragusa tel. 02-50317600, ragusa@mi.infn.it
Studi di QCD in collisioni pp a sqrt=14 TeV
L' LHC permettera' studi di QCD, inclusi tests e misure di precisione, in una regione cinematica ancora inesplorata. Particolare interesse riveste lo studio
delle PDF (parton distribution function) del protone e la misura della costante di accoppiamento forte a scala molto elevata.
La comprensione dettagliata della QCD e' importante per quasi tutti i
processi fisici che saranno studiati a LHC, perche' i meccanismi di produzione sono per lo piu' controllati dalla QCD.
[Ref 1].
Responsabile: F. Ragusa tel. 02-50317600, ragusa@mi.infn.it
Ricerca del bosone di Higgs in collisioni pp a sqrt=14 TeV
L'osservazione sperimentale di uno o piu' bosoni di Higgs sara'
fondamentale per una migliore comprensione del meccanismo
di rottura della simmetria elettrodebole. Sulla base delle presenti
conoscenze teoriche, il settore di Higgs nel Modello Standard rimane
vincolato solo debolmente, ma
i vincoli attuali dalle correzioni radiative elettrodeboli
suggeriscono che la regione a bassi valori della massa
sara' particolarmente interessante.
Nelle teorie supersimmetriche, il settore di Higgs e' esteso a contenere almeno due doppietti di campi scalari. Nella versione minimale (modello MSSM), ci sono 5 particelle di Higgs fisiche: due (h e H) a CP-pari, uno (A) a CP-dispari e due carichi (H+-). Le previsione teoriche suggeriscono che il bosone di Higgs
scalare neutro piu' leggero, h, abbia una massa < 150 GeV.
[Ref 1].
Responsabile: F. Ragusa tel. 02-50317600, ragusa@mi.infn.it
Inoltre sono disponibili le seguenti tesi per la laurea quadriennale o specialistica:
Responsabile: M.Citterio tel. 02-50317330, citterio@mi.infn.it
Studi di canali di decadimento a multicorpi dello
stop a LHC
Responsabile: C. Troncon
Tesi
ERASMUS-SOCRATES presso l'Università di Bonn
Progetto e realizzazione
di regolatori di tensione resistenti alle radiazioni in tecnologia
integrata
Il gruppo di Milano svolge un ruolo importante nella realizzazione delle
strutture di controllo del rivelatore a pixel di ATLAS.
Componenti elettroniche convenzionali non sono in grado di operare in presenza
del grosso flusso di radiazione nell'esperimento ed è necessario provvedere
alla realizzazione di componenti dedicate.
La tesi consiste nella progettazione e realizzazione di un microchip in
tecnologia deep-submicron in grado di stabilizzare la tensione di operazione
del rivelatore e filtrare il rumore delle alimentazioni.
Per svolgere il progetto, lo studente lavorerà con software di larga diffusione
industriale per il design e la simulazione di microelettronica. Egli inoltre
effettuerà la caratterizzazione in laboratorio dei circuiti integrati
progettati.
Vengono inoltre proposte le seguenti tesi a contenuto fenomenologico.
Le teorie supersimmetriche prevedono l'esistenza di numerose particelle
mai osservate, che dovrebbero essere prodotte in abbondanza dal nuovo
acceleratore. La piu' leggera (e l'unica stabile) di queste particelle,
il neutralino , si pensa possa costituire la materia oscura ,
che è responsabile del 90% della massa dell'universo ma non emette nessuna
radiazione elettromagnetica.
L'elenco completo delle tesi è disponibile : Per
ulteriori informazioni, rivolgersi al Prof. F. Ragusa (Sez. Fisica delle Particelle Elementari - IV piano LITA, tel. 02-50317600, ragusa@mi.infn.it) e ai docenti indicati sopra - IV piano LITA, e-mail: cognome@mi.infn.it.
Responsabile: C.Troncon tel. 02-50317388, troncon@mi.infn.it
Tutti gli argomenti indicati qui di seguito hanno una impostazione comune:
a partire dalle prestazioni aspettate per il rivelatore a Pixel
in ATLAS in termine di risoluzione spaziale ed efficienza, si studierà
- la precisione nella ricostruzione delle tracce,
- la precisione nella misura del parametro d'impatto,
- l'efficienza di ricostruzione di vertici secondari per il riconoscimento dei quarks pesanti ( b e c tagging).
Queste prestazioni verranno poi applicate allo studio del
particolare processo di fisica scelto.
Lo studente apprenderà e applicherà tecniche avanzate di
analisi statistica dei dati, programmerà in ambiente Unix (Linux),
avendo accesso al software ufficiale dell'esperimento ATLAS (CERN).
Studi di canali di decadimento a multicorpi dello
stop a LHC:
Ricerca di dimensioni supplementari a LHC:
Le teorie supersimmetriche, ancora da verificare sperimentalmente,
prevedono l'esistenza di numerose nuove particelle, tra cui
almeno cinque bosoni di Higgs, legati al meccanismo che genera la massa .
Misura dei parametri dei bosoni di Higgs Supersimmetrici:
L'elevato numero di quark top prodotto a LHC permetterà di misurare
le proprietà di questa particella con precisione maggiore di quanto
possibile oggi.
Studio della violazione di CP nel settore top a LHC:
http://atlas-pixel.mi.infn.it/Physics/gen/Tesi_pixels.html